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giovedì 20 dicembre 2012

Inutile Post

Cazzo, è da un sacco che non scrivo, anche se non sarà mancata a nessuno la mia presenza.

Volevo scrivere qualcosa prima di Natale, ma non so che cazzo dire, non credo alla fine del mondo, praticamente non si parla d'altro, quindi dovrei stare zitto.

E invece no, per oggi parlo del sorteggio di Champions e di un augurio che mi faccio, da bastardo maledetto che sono.

Il Milan dovrà giocarsi il turno con il Barcellona. Di ieri o giù di lì, la notizia che il povero Tito Villanova, allenatore del Barcellona, ha nuovamente un tumore e dovrà sottoporsi a operazioni e cure. Ora, per una magia e una proprietà transitiva che farebbe felici tutti, quel cancro, non puà trasferirsi, anche prima della partita tra Barcellona e Milan, dal povero Villanova, al nano malefico presidente del Milan e pure pedofilo? Ecco, un cancro ai coglioni, al culo, dove gli pare a lui, ma la speranza è che ce lo portino via e in un modo brutto.

La rubentus, invece, si becca la squadra più facile, il Celtic... sì, il Celtic ha fatto grandi cose, ma non c'è storia, passerà la Rube, questo turno. L'unica speranza è che un colpo0 di vento faccia staccare il biadesivo che tiene la parrucca di Conte ben salda alla sua capoccia pelata.

Sono insofferente, oggi, ho solo voglia di suonare ed è quello che farò, suonare. Il resto, per me, va bene così. Se proprio deve finire il mondo, sarebbe bello che finisse mentre suono, che suonare è la cosa più bella del mondo!

Alla prossima, con il bilancio del 2012...

Vi lascio con una bellissima canzone!

https://www.youtube.com/watch?v=Fzga604sDog

mercoledì 21 novembre 2012

Il ritratto di Dudelow Westen

A volte scherzo, riguardo il mio invecchiamento, dico che io non divento vecchio, divento Vintage. Alcuni ridono, altri sono convinti che sia il mio classico modo strafottente di guardare a me stesso, con il mio ego che si gonfia come una mongolfiera.

Io lo dico senza pensare, ormai è una delle tante frasi che ho in bocca spesso, come "Ah lo sai, eh?" o come "Chiaro!".

Però oggi, fermandomi un momento a pensare, mi sono chiesto se per caso, per puro caso, io non abbia, da qualche parte un "Ritratto di Dudelow Westen". Avete presente Dorian Grey? Ecco, io uguale, soloche io sono brutto, ma questa è un'altra storia.

Ci dev'essere, da qualche parte, quel cazzo di quadro.

Passano gli anni, ma io ho sempre più energia, voglia di fare, desiderio di stare sveglio e vivere ogni giorno come fosse l'ultimo cazzo di giorno della mia vita. Mi sento inutile quando non mi diverto, mi voglio contornare di persone divertenti, fare ridere e ridere con chi ha voglia di ridere, passare le mie giornate alla ricerca di quel qualcosa che, prima di andare a dormire, mi avrà fatto valutare la mia giornata come una bella giornata con qualcosa da ricordare.

Io ne ho le tasche piene dei musi lunghi, delle facce afflitte, delle persone che non si divertono, di chi non fa niente per cambiare la propria situazione. Cioè, diciamocelo, mi sono rotto il cazzo della metà delle persone che conosco, ormai.

A qualcuno lo perdono, il fatto di essere triste, c'è chi ha davvero motivo per essere triste, altri, la maggior parte, no, questo diritto non ce l'ha, vuole solo farsi compatire e, onestamente, io ho finito il buonismo. Ora, da oggi in poi, se risponderò male, se non risponderò, se lo farò con le mie parole colorite e non con quelle di circostanza, lo farò solo perché sono arrivato a un punto in cui non sopporto più niente e nessuno, le cose finte le lascio a chi ha più pazienza di me.

E non rallento più, per nessuno, perché se rallento, muoio. Da lì, il mio pensiero che il mio ritratto deve essere di me immobile in un letto. Perché io ho la necessità di correre e di farlo forte, più forte di ieri, in allenamento per andare più forte domani.

Non accetto più giudizi, potete tenerveli, anzi, potete pure ficcarveli su per il culo. Se ho voglia faccio, se non ho voglia, non faccio. Il Dude dice basta.

Intanto mi godo tutte queste energie, perché io non sono superstizioso, anzi, non temo che, dopo questo post, mi venga un cancro a stroncare la mia vitalità. E poi, anche venisse, mi batterei come un toro, come faccio per tutte le cose che mi interessano. E non solo per le cose, anche per le persone.


martedì 2 ottobre 2012

Elementary, Revolution e 666 Park Avenue... cominciamo così così...

Nuova stagione, nuove serie. Quante ne ho viste finora? Solo 3, forse poche, forse troppe. Alle nuove serie posso offrire un patto: mi vedo 3 puntate e decido, alla fine delle tre puntate, se continuare fino alla fine della stagione oppure no. Ma veniamo al dunque, che è meglio!


La prima delle serie nuove che ho visto è stata Elementary, serie che si basa sull'ennesima proposta di uno Sherlock Holmes che ormai è diventato il più gettonato tra i personaggi del grande e piccolo schermo.

Non è proprio un telefilm geniale, anzi. Mi ha messo tristezza il fatto che Watson sia una donna, Lucy Liu, la quale ha un rapporto ovviamente diverso con Sherlock rispetto al rapporto che avrebbe dovuto/potuto avere se fosse stato un Watson uomo.

Facile fare paragoni con lo Sherlock inglese, ma non è nemmeno giusto. Alla fine sono prodotti diversi destinati a persone diverse. Cosa mi è piaciuto? Poco. Nemmeno l'atmosfera mi piace, sono negli Stati Uniti, metà del mio interesse se ne va con questa informazione, le deduzioni di Sherlock sono tutt'altro che geniali e resta solo il bel faccino di Lucy Liu a "costringermi" a dare a questo telefilm la possibilità di farsi apprezzare, guardano anche la seconda e la terza puntata.




La seconda serie che ho provato a guardare è Revolution di cui hanno già trasmesso due puntate. E' l'ultima fatica di JJ Abrams, forse è l'ultima possibilità che posso offrire a JJ e, onestamente, se la sta giocando maluccio.

La storia in sè non mi prende, in molti hanno definito questa come una copia brutta di Jericho, altri l'hanno definita come la solita minchiata di Abrams. Io la definisco come la serie che avrei tanto voluto vedere se non avessi già visto tutte quelle che sono state fatte prima e se non mi fossi rotto le palle delle serie che cominciano e che poi finiscono nel nulla. No, credo la lascerò alla fine della terza puntata.



La terza serie che ho visto, di quelle nuove, è 666 Park Avenue, l'unica che mi ha fatto sorridere in questa melma di pilot che mi sono sparato. Qualcuno si domanderà perché mi ha fatto sorridere una serie che in teoria dovrebbe essere Horror. Guardate e capirete.

John Locke di Lost è diventato una sorta di diavolo, in grado di fare patti con le persone e di renderle schiave degli stessi patti che stipula. Madonna, che storia avvincente, non vedo l'ora che la trasmettano, questa serie, perché l'idea è nuova e innovativa... ahahahahah...

No, non fa cagare, ma rispetto ad American Horror Story, per esempio, fa ridere. Anche qui le atmosfere non aiutano, mentre in generi come questo, le atmosfere dovrebbero fare metà del lavoro. I personaggi, per ora solo accennati, non mi hanno detto niente di particolare, anzi, forse mi hanno anche raffreddato l'entusiasmo. Come se la giocheranno?

Mah, visto il pilot, credo se la giocheranno in 13 puntate, quelle ordinate per la serie, poi stop. In questo caso, nel caso in cui decidano effettivamente di chiudere tutto alla tredicesima puntata, allora le cose potrebbero migliorare, ma non appena si renderanno conto che c'è spazio per aumentare il numero di puntate, non si faranno problemi a mandare tutto, nuovamente, all'aria.

Delle tre direi che l'unica che rischia di passare al turno e quindi di portarmi alla visione almeno della quarta puntata, è 666 Park Avenue, perché almeno è Horror, parla di cose surreali, mi può andare giù meglio di tutte le altre. Il tempo e solo il tempo, ci dirà chi ha fatto breccia nel mio cuore.

Porca troia quanto ho scritto, pensate quanto avrei potuto scrivere se mi fossero piaciute! Pregate che le nuove serie mi facciano cagare a spruzzo, così evito papiri allucinanti!