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lunedì 31 dicembre 2012

2013: I buoni propositi!



Mancano davvero pochissimi giorni al nuovo anno, al 2013... che anno sarà? Come tutti gli altri, un anno in cui sbattersi per avere dei risultati.

Niente di nuovo, quindi, all'orizzonte, eppure me la sento di fare il solito schema dell'arrivo dell'anno nuovo e della descrizione dei buoni propositi.

La cosa bella è che inizio l'anno suonando, a Cremona, in un Irish pub. Già la partenza mi soddisfa, perché il primo grande proposito è quello di suonare. Ho voglia di fare tanti concerti, suonare con tutti i miei progetti musicali, continuare il trend positivo di tutti i live che abbiamo portato a segno nel 2012 con i Mr. Mangroovia, portare avanti i Conjugal Burns e provare a uscire con i Bad Attitude!

L'idea è quello di uscire a suonare per 50 volte, quest'anno, il che significherebbe suonare in media una volta a settimana, prova durissima, ma che posso provare a portare a compimento!

Altro proposito importante è quello di mettere altra strada alle spalle come insegnante di musica, fare nuove esperienze, cercare di aumentare il livello qualitativo del mio operato, perché i miei ragazzi sono davvero bravi e meritano di trovare in me qualcuno che sappia tirare fuori quello che possono fare!

Ah e poi c'è lei... chissà, perché c'è da sbattersi, però... :P

Buon 2013 a tutti!


mercoledì 21 novembre 2012

Il ritratto di Dudelow Westen

A volte scherzo, riguardo il mio invecchiamento, dico che io non divento vecchio, divento Vintage. Alcuni ridono, altri sono convinti che sia il mio classico modo strafottente di guardare a me stesso, con il mio ego che si gonfia come una mongolfiera.

Io lo dico senza pensare, ormai è una delle tante frasi che ho in bocca spesso, come "Ah lo sai, eh?" o come "Chiaro!".

Però oggi, fermandomi un momento a pensare, mi sono chiesto se per caso, per puro caso, io non abbia, da qualche parte un "Ritratto di Dudelow Westen". Avete presente Dorian Grey? Ecco, io uguale, soloche io sono brutto, ma questa è un'altra storia.

Ci dev'essere, da qualche parte, quel cazzo di quadro.

Passano gli anni, ma io ho sempre più energia, voglia di fare, desiderio di stare sveglio e vivere ogni giorno come fosse l'ultimo cazzo di giorno della mia vita. Mi sento inutile quando non mi diverto, mi voglio contornare di persone divertenti, fare ridere e ridere con chi ha voglia di ridere, passare le mie giornate alla ricerca di quel qualcosa che, prima di andare a dormire, mi avrà fatto valutare la mia giornata come una bella giornata con qualcosa da ricordare.

Io ne ho le tasche piene dei musi lunghi, delle facce afflitte, delle persone che non si divertono, di chi non fa niente per cambiare la propria situazione. Cioè, diciamocelo, mi sono rotto il cazzo della metà delle persone che conosco, ormai.

A qualcuno lo perdono, il fatto di essere triste, c'è chi ha davvero motivo per essere triste, altri, la maggior parte, no, questo diritto non ce l'ha, vuole solo farsi compatire e, onestamente, io ho finito il buonismo. Ora, da oggi in poi, se risponderò male, se non risponderò, se lo farò con le mie parole colorite e non con quelle di circostanza, lo farò solo perché sono arrivato a un punto in cui non sopporto più niente e nessuno, le cose finte le lascio a chi ha più pazienza di me.

E non rallento più, per nessuno, perché se rallento, muoio. Da lì, il mio pensiero che il mio ritratto deve essere di me immobile in un letto. Perché io ho la necessità di correre e di farlo forte, più forte di ieri, in allenamento per andare più forte domani.

Non accetto più giudizi, potete tenerveli, anzi, potete pure ficcarveli su per il culo. Se ho voglia faccio, se non ho voglia, non faccio. Il Dude dice basta.

Intanto mi godo tutte queste energie, perché io non sono superstizioso, anzi, non temo che, dopo questo post, mi venga un cancro a stroncare la mia vitalità. E poi, anche venisse, mi batterei come un toro, come faccio per tutte le cose che mi interessano. E non solo per le cose, anche per le persone.


domenica 14 ottobre 2012

Il Principe Azzurro

Oggi, giorno in cui esce una nuova puntata di OUAT, vorrei parlare di una figura che mi sta ampiamente sul membro: il Principe Azzurro.

Parto subito dicendo che non parlerò, nello specifico, del principe glauco di OUAT, il quale comunque  mi resta pesante da digerire, quello su cui voglio fermarmi è il concetto del principe azzurro e della sua presunta integrità.

Prendiamo l'esempio di Biancaneve. Porella, è figa. Ma molto figa. Cioè, non pensate a una bellezza normale, questa era la più bella del reame e lo diceva uno che ha tempo per riflettere: lo specchio.



La strega, notoriamente gnocca perchè le gnocche sono tutte un po' streghe (stronze potrebbe starci, ma non voglio essere volgare e offendere tutte le stragnocche che leggono il mio blog), la strega, dicevo, s'incazza. E non perché Biancaneve torna a casa alle sei come Max Pezzali nella famosa canzone, ma perché lei vuole essere la più bella.

Miss Foresta Incantata deve essere un premio molto ambito, tanto che la Strega scaccia la povera Biancaneve, la quale si deve rifugiare nel bosco sotto consiglio del sicario che avrebbe dovuto ucciderla, ma che, mosso a compassione dalla generosa scollatura di Neve, decide di farla correre e guardarle le tette che ballano, farsi un seghino dietro a un platano della foresta incantata e lasciarla vivere. Ah, il potere di due tette che ballano... riescono addirittura a creare loro stesse la musica, ballando.


Neve si ritrova in difficoltà, ha dovuto fare la quasimignotta per salvarsi la pelle, è stanca e ha fame, decide di entrare in una casetta, rubare cibo e letto ai 7 nani, che erano a lavorare, e di farsi un riposino. Quando i nani tornano, dato che sono impotenti, s'incazzzano (forse tornano alle sei, almeno loro...) e la fanno diventare la loro sguattera.

Ce l'hanno edulcorata un bel po', la storia, in realtà lei faceva le pulizie in lingerie mentre i nanetti cercavano di ritrovare la potenza sessuale... insomma, per la signorina Neve le cose erano abbastanza brutte.


In tutto questo, dov'è il Principe Azzurro? Non c'è.

Dopo un po', lo specchio, che ha il radar per la gnocca, dice alla strega che è arrivata nuovamente seconda al concorso di Miss Forseta Incantata, la strega ha ii suo giramento di satelliti potente e decide di scendere in campo. Ah, no, quello era il nano di Arcore... beh, poco importa, decide di darsi una mossa e di portare in dono a Neve una bella mela avvelenata.

Biancaneve, che apre alla vecchietta senza problemi, si ritrova in regalo una bella mela rossa... porella, lei, quando ha sentito ti regalo una mela, ha pensato subito a un iPhone con cui avrebbe potuto mettere le foto di lei allo specchio del cesso con Instagram e sentirsi sia gnocca che fotografa... invece no, una bella mela rossa.


Neve mangia la mela, cade sotto l'incantesimo e resta addormentata per il dispiacere dei nani che la trovano lì e non possono fare altro che seppellirla. E invece no, i Nani, che sono dei guardoni del cazzo, la mettono in mezzo al bosco, sotto una teca di vetro, un po' come Flavia Vento da Mammucari...


Il Principe Azzurro? Niente, lui è a casa, a far sellare il suo cavallo bianco dallo stalliere, si è fatto bellamente i cazzi suoi, tornei di PES con gli amici, Cinema, qualche ragazza e qualche piccola esperienza omosessuale, ma niente di serio. Il principe Azzurro, in sostanza, non fa NULLA per meritarsi Biancaneve... eppure...

Il principe decide di fare una gita fori porta, probabilmente era alla ricerca di un'edicola per acquistare il DVD di Sara Tommasi, quando si perde, entra nel cuore della Foresta Incantata e trova i nani che tentano di masturbarsi davanti alla teca di una stragnocca che dorme. Avvicinandosi chiede gentilmente: "E se me la limono duro?"

"Prego!" dicono i nani in coro.

Azzurro toglie la teca, la limona e lei si sveglia, lo guarda e pensa "Mi ha limonato con la fiatella del mattino appena sveglia, è un eroe!". Azzurro conquista la gnocca.


Ora, vi rendete conto? Azzurro si è conquistato una gnocca che ha vissuto una vita di merda, da quasimignotta a sguattera, ha abusato di lei dormiente e lei si è pure innamorata... ma quanto può starmi sui coglioni? Diciamo che da uno a dieci, mi sta sui coglioni almeno quindici.

La cosa brutta qual è? E' che le donne vivono la loro vita in attesa di un principe Azzurro, cioè, di uno così. Allora ho capito la ricetta perfetta per avere in sposa la donna più gnocca e avere la certezza di vivere felici e contenti insieme.

La ricetta per diventare il PRINCIPE AZZURRO:
Andate in un posto, cercate la più gnocca. Offritele un cocktail analcolico alla mela, metteteci il Roipnol. Una volta che sarà addormentata, limonatela durissimo, svegliatela e lei si innamorerà di voi. La strega cattiva da sconfiggere potrebbe poi essere la suocera, ma mi hanno detto che i vecchi, spesso, muoiono prima dei giovani, quindi potete anche solo aspettare fiduciosi l'arrivo della signora con la falce e godervi, poi, l'eredità della stronza.